IMU e interventi a favore famiglie in difficoltà: abbiamo fatto il possibile con risorse scarsissime.

Riteniamo un successo essere riusciti a non aumentare le aliquote IMU esistenti, visto il contesto sociale e le difficoltà che vivono le famiglie in questo periodo.

L’aliquota media per la prima casa è dello 0,436 % e quelle sugli altri fabbricati è dello 0,91%: teniamo conto che ben 3.230 Comuni su 4.146 (il 77,9% ) che hanno già comunicato al Ministero le aliquote IMU, hanno deciso di aumentarle.

In merito alle aliquote IMU è bene precisare che il gettito IMU per l’anno 2012, copre appena le previsioni di bilancio, tenendo conto di situazioni di mancato pagamento che si sono accertate provvisoriamente con la rata di giugno.

Ci siamo trovati in una situazione di bilancio critica in termini di minori entrate e maggiori spese per complessivi 278.500,00 euro, alle quali si è dovuto fare fronte con le necessarie compensazioni già a settembre. Con la variazione di assestamento che andremo ad approvare si sono dovute compensare altre minori entrate per 93.017,00. Un totale di minori entrate e maggiori spese di 371.000,00 euro.

A fronte di questa situazione, per l’anno 2012 risulta impossibile operare riduzioni alle aliquote IMU, pena il mancato mantenimento degli equilibri di bilancio.

Per l’anno 2013 le scelte dovranno essere operate alla luce della situazione che sarà definita dalla legge finanziaria regionale, in corso di discussione, nella quale si ipotizzano riduzioni dei trasferimenti ordinari del 20%, che quantificati provvisoriamente, ammonteranno a circa 560.000,00 euro.

Deve essere definita dalla Regione (ma solo in termini di importo), inoltre, la restituzione allo Stato del maggior gettito IMU rispetto all’ICI 2011.

Per le casse del nostro comune ciò significa sacrifici molto pesanti.

Tariffe per la mensa scolastica.

I dati attuali ci dicono che:

  • Gli alunni che non usufruiscono della mensa sono 31 su 1.100 iscritti;
  • Sono state approvate agevolazioni nella misura del 50% dell’importo dovuto per i nuclei familiari al cui interno siano presenti uno o più componentiche versano in una di queste condizioni: lavoratori in cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria, lavoratori inseriti nelle liste di mobilità individuale o collettiva; disoccupati con o senza indennità dell’INPS per licenziamento a chiusura di unità produttiva o cessazione/riduzione dell’attività aziendale; lavoratori con contratto di solidarietà.

  • È intenzione di rimodulare le tariffe prevedendo delle agevolazioni per le famiglie con più di un figlio che usufruisce del servizio a decorrere dal 1.1.2013. I nuclei familiari che potranno beneficiare delle agevolazioni sono 199.

Gli interventi previsti per le famiglie in difficoltà sono stati finora:

  • Approvazione di un bando per l’erogazione a nuclei familiari con uno o più figli conviventi a carico per una spesa complessiva di euro 40.000,00;
  • Contributi sui fondi regionali per la carta famiglia per spese riferite a servizi comunali (Tarsu, trasporti, o altri interventi).
  • Sono previsti fondi per euro 14.000,00 di cui 6.915,00 ancora disponibili per interventi vari di assistenza alle persone ed euro 7.000,00 di cui 3.444,00 ancora disponibili per interventi di assistenza abitativa a famiglie in difficoltà.

 

Ilario Dessoni

Assessore alle

Finanze e al Bilancio